Il tema concorsuale per la nuova sede di Confindustria a Perugia è stato oggetto di tesi di laurea in progettazione tecnologica. Prima di sviluppare il progetto è stato affrontato uno scrupoloso studio ed approfondimento degli aspetti compositivi degli spazi per uffici e sedi direzionali, dai primi progetti eseguiti per questi ambienti fino a progetti contemporanei. Questo ha permesso di impostare un progetto complesso riuscendo a controllare gli aspetti compositivi, funzionali, dimensionali fino ai dettagli tecnologici.
L’area di progetto e la sua particolare orografia hanno influenzato le scelte compositive, è collocata ai piedi del centro storico di Perugia si affaccia a sbalzo sulle colline circostanti e gode di visuali molto gradevoli. Continua a leggere
Il progetto ha voluto creare il giusto equilibrio tra il contesto paesaggistico e la finalità iconica e rappresentativa degli edifici direzionali. La composizione è il risultato di un gioco di intersezioni di quattro volumi, ciascuno dei quali riveste un ruolo funzionale ben preciso: un volume trapezoidale incastonato nel terreno ospita i servizi collaterali quali l’auditorium e sbalza a valle con la porzione panoramica che ospita la caffetteria; un volume vetrato ospita l’atrio di smistamento dei flussi e fa da raccordo tra il parallelepipedo longitudinale che ospita gli uffici e la torre degli uffici direzionali. Questo gioco di incastri crea dinamicità e una chiara distinzione funzionale, ma allo stesso tempo si integra nel contesto svuotando i prospetti a valle per valorizzare gli affacci e contrapponendoli a quelli privi di aperture a monte che ospitano gli spazi di servizio.
Questi forti contrasti sono ottenuti anche dalle caratteristiche dei materiali scelti: a valle prevalgono le grandi vetrate, mentre a monte monolitiche facciate realizzate a secco rivestite con elementi in cotto. Il controllo dell’irraggiamento è stato ottenuto progettando frangisole in cotto e tramite la regolazione delle aperture delle vetrate in modo da creare una circolazione naturale dell’aria implementata da un sistema impiantistico governato dalla geotermia.
Trattandosi di luoghi di lavoro ogni spazio esterno ed interno è stato progettato per massimizzare il confort, sfruttando in particolar modo l’uso della luce naturale e di grandi affacci sul paesaggio che trasmettono sensazioni di gran lunga più piacevoli rispetto a ricercati espedienti tecnologici ed impiantistici.